Attento a ciò che desideri, perchè si può realizzare…

Attento a ciò che desideri, perchè si può realizzare…

Qual'è il costo delle "ambizioni"?

Nuove società, nuovi corsi, nuove cose da fare, nuovi obiettivi...

Non è meglio, forse, essere meno attivi professionalmente e godere di una vita più tranquilla e bilanciata.

Vedo colleghi con grosse strutture che poi alla fine hanno redditi inferiori ad uno studio monoprofessionale... relatori o colleghi che stanno così poco in famiglia che i figli li chiamano "zio"...

Siamo animali che reagiscono all'Urgenza (devo farlo entro oggi...) e alla Riprova Sociale ( i riconoscimenti motivano), ma alla fine di tutto questo, ne sarà valsa veramente la pena?

Siamo anche degli animali teleologici (orientati all'obiettivo) che hanno come meta finale la soddisfazione di due bisogni: l'apprezzamento sociale e l'amore delle persone a noi vicine.

Sembra quasi ci sia bisogno sempre di qualcuno che ci dica che siamo bravi, utili, in gamba... Forse è vero come dice Alfred Adler che il "senso della vita è un processo volto al superamento di una condizione di inferiorità, limitazione e insicurezza", ma ogni tanto val bene accettare tale condizione e acquisire consapevolezza di ciò che siamo.

Questo processo potrà dare quel vero senso di completezza che spesso manca a chi "corre nella vita"...

Scritto da Dr. Tiziano Caprara

Coaching e Mentoring in Odontoiatria Laureato all’Università di Bologna. Si interessa da più di 10 anni di gestione dello studio dentistico. leggi tutto Website: http://www.tizianocaprara.com

18 commenti

    • Nicola milazzo scrive:

      Ho sempre avuto stima delle tue grandi doti sulla capacità di gestione, ma sono consapevole da tanto tempo che non sono sufficienti per vivere bene se non sono integrate da una condizione di benessere interiore che può colmare le lacune della conoscenza scientifica. Sono contento di aver sentito al corso ultimo di Verona le tue parole conclusive che mettevano l’accenoto sul nostro bisogno di amore e riconoscimento. Sono in perfetta sintonia con le tue parole che sento sincere e che ti fanno sentire più vicino a tutti. Grazie per la condivisione. In abbraccio. Nicola Milazzo

      • Grazie Nicola. Effettivamente non basta saper gestire bene le cose, se non gestisci bene te stesso.
        Alla fine penso che tutti arriviamo alle stesse conclusioni (quelle citate alla fine del corso), una volta che acquistiamo consapevolezza della nostra condizione.

  • Alessandro Visentin scrive:

    Studio da una vita,come tanti altri colleghi. Quando rivedo un corso, mi entusiasmo— poi però mi confronto con la realtà dove si è instaurato un clima del tt dovuto, del low cost ovunque e comunque, dove quello che sai fare nn viene recepito,salvo una piccola fascia di pazienti. La maggior parte nn ha coscienza dell’importanza e dei risvolti della ns disciplina : l’impoartante oggi è divertirsi( lì si può spendere). Nel concetto di dentista, opinione comune è che uno vale l’altro. Sono deluso e condivido appieno l’articolo

  • CIOVANNI GALASSINI scrive:

    35 anni di lavoro e di esperienze acquisite, condivido tutto. GRAZIE!

  • Maria Ricci scrive:

    Buongiorno veramente parole incredibili che mi hanno colpito nel cuore.
    Maria

  • Alessandro Nardi scrive:

    Grazie Tiziano per interessarti all’argomento “gestionale” e condividerlo sempre con noi!

  • Gianni scrive:

    La colpa la darei soprattutto ai social.Oggi se nn sei su
    Facebook,sei uno sfigato…e quando ci sei ti senti spesso un frustrato…tutti a fare gare a chi c’è l’ha più lhngo…
    Tutti a pontificare…
    È questo il vero male dei
    ns.tempi.

    • D’accordo con te Gianni. Conosco la maggioranza di relatori e di colleghi che parlano sul web. La differenza tra ciò che sono e ciò che dicono è veramente notevole… tuttavia possiamo fare una cosa: Selezionare cosa poter leggere o chiudere il programma…

  • Stefano Colussi scrive:

    Finalmente!
    Tiziano dimostri la saggezza di chi ha visto e sentito tutto in questa materia.
    Valorizzare quello che ci circonda,e di solito ci siamo anche meritato, ha un valore ineguagliabile.
    Grazie.
    Stefano

  • stefano ferrari scrive:

    Quando le cose vanno male, lo studio non gira, è proprio l’apprezzamento sociale e l’amore delle persone a noi vicine che ci permettono di andare avanti, purtroppo la consapevolezza di se a volte non basta a lenire la frustrazione. Condivido il tuo pensiero.

  • Leave a comment

    Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *