Il nuovo ORO dello studio dentisticoIl personale che c'è e non c'è...

Il nuovo ORO dello studio dentistico

Il personale che c'è e non c'è...

Da sempre sentiamo che il "personale ausiliario determina il successo dello studio" che "la squadra vince tutto" ecc…ecc…ecc. I dentisti però sanno che il personale rappresenta anche uno dei problemi principali dello studio dentistico. Questo deriva dal fatto che è un ambito a cui bisogna dedicarsi, se vogliamo avere un risultato. Non è un'attrezzatura che funziona da sola, ma il personale migliora lo studio in cui lavora nella misura in cui ci impegniamo a istruirlo, formarlo e motivarlo.

Fin qui nulla di nuovo. Sono cose risapute e ci sono innumerevoli articoli che ne parlano.Esistono però anche dei "MA..". Malgrado ci si impegni in un percorso di formazione-motivazione può accadere che lo studio non possa utilizzare quel personale che ha così faticosamente preparato, a causa di certe situazioni ( purtroppo non infrequenti), che lo lasciano senza dipendenti:  le assenze per maternità, (magari a rischio....con tutto ciò che ne consegue), i cambi di residenza per esigenze familiari, le decisioni di modificare il proprio modo di vivere e quindi l'orario, la voglia di cercare qualcosa di più stimolante…  Sono aspetti che coinvolgono molti dipendenti. Questi eventi non possono essere definiti  dei "cigni neri" (eventi inaspettati e imprevisti), ma semplici "cigni bianchi", cioè eventi possibili e previsti, in quanto accadono periodicamente, indipendentemente dalla nostra volontà. Esistono attività, solitamente quelle molto piccole con 1 o 2 dipendenti, che difficilmente si ritrovano in tali situazioni, ma rappresentano un'esigua minoranza. La maggior parte dei colleghi che hanno  più di 3-4 assistenti/segretarie, purtroppo sanno di cosa stiamo parlando. Un collega con 15 dipendenti mi raccontò che ogni volta che gli toccava una maternità o una malattia si arrabbiava. Siccome queste situazioni accadevano frequentemente, viveva male. Poi improvvisamente capì che "così è la vita" e che non poteva farci niente. Iniziando a  considerare tali eventi come delle cose normali, smise di preoccuparsi. Le cose non cambiarono, ma almeno non si fece più il fegato amaro.

La nostra è una professione che difficilmente può essere portata avanti da soli, salvo non ridurre molto la produzione e forse anche la qualità. Siamo quindi obbligati a lavorare con altre persone. Purtroppo se queste decidono di cambiare orari o dimettersi, ci troviamo in situazioni  molto  difficili, fino al caso estremo di dover  lavorare da soli. Questa è una condizione che ho ritrovato in alcune consulenze: dentista con due assistenti che di colpo si ritrova da solo... un disastro. 

Purtroppo oggigiorno la situazione si sta aggravando a causa delle modifiche demografiche. Gli effetti di tali variazione si manifesteranno fra 5 anni , ma  si stanno già iniziando a farsi sentire. Di questo abbiamo parlato nel 2018 durante il corso "La professione che verrà " (registrazione LIVE). La demografia non è lineare, ma presenta dei picchi. Purtroppo noi siamo in uno di questi picchi e le generazioni che ci seguono (X, millenium) non sono così numerose come la nostra. Lo notiamo dai grafici demografici, dal fatto che non troviamo  collaboratori e personale, dalla difficoltà a trovare acquirenti per lo studio... Per questo parlo di "nuovo ORO" perchè trovare persone con cui portare avanti la professione sarà sempre più raro...


Registrazione LIVE del corso "La professione che verrà"


La difficoltà a trovare del personale è dovuta a 2 cause:

NUMERO: La popolazione più  rappresentata oggi è quella dei 50enni (per noi dentisti i 65enni) . Questo picco demografico dovuto al baby-boomer non è seguito da successivi "picchi", ma solo da forti discese. C'è quindi un grave squilibrio generazionale che fa si che il numero di persone dai 20 ai 40 anni sia meno numeroso rispetto a quello che potevamo trovare 20aa fa.

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PREPARAZIONE: se poi cerchiamo delle persone già formate, allora la ricerca si fa molto più difficile. Inoltre da aprile 2020 (salvo modiche particolari) non potremo più assumere e formare nuove assistenti "dalla strada" , poiché sarà necessaria una formazione ASO. Questo ridurrà notevolmente  la rosa delle candidate.

Ciò comporta alcuni ragionamenti:

1.Non possiamo lavorare da soli, ma siamo "dipendenti dal dipendente"

2.Il personale cambia orari e persino lavoro a causa di nuove esigenze familiari e personali

3.Le persone da assumere scarseggiano

4.Le persone preparate o da preparare sono sempre più rare anche a causa della legge sulle ASO

E' quindi importante prevenire questo aspetto,  non comportandoci come si faceva una volta. Tempo fa potevamo decidere di rimanere  con un numero di dipendenti strettamente legato alle nostre esigenze o leggermente inferiore. Potevamo infatti sempre contare su un facile cambio di manodopera. Adesso, considerando che si può rischiare di non trovare personale per parecchio tempo, con conseguenze economiche facilmente prevedibili, dobbiamo purtroppo prendere un'unica soluzione: il sovrannumero

La soluzione è quella di avere un sovrannumero di personale in maniera da compensare tali aspetti. E' una specie di "nuova assicurazione", che purtroppo incide economicamente sul nostro lavoro. Potrebbe significare l'assunzione di più persone part time invece che di una a tempo pieno unico. In questo modo ognuno dovrà offrire la disponibilità ad aumentare le ore nel caso qualcuno rimanga a casa per periodi più o meno lunghi. Non sempre però i part time vengono accettati, soprattutto se molto corti. In alcuni casi saremo costretti ad  dilatare le ore di qualche dipendente. Potremo però impegnarla organizzando dei nuovi ruoli,  magari come la promozione esterna (copywriting, gestione siti, social, infoday  ecc) che molto studi solitamente non seguono o delegano all'esterno. 

Questa nuova situazione  comporterà senz'altro una spesa aggiuntiva, che però  ci servirà per condurre in maniera più serena la nostra professore. Eviteremo infatti  lo sconforto  causata dalla mancanza di personale e dalla ricerca di sempre nuovi dipendenti.  Inoltre scongiureremo anche i danni economici che sono sempre legati a tale deficitarie situazioni (perdita dei pazienti, servizio ridotto, abbassamento della qualità ...)

Oltre a questo, come titolari, possiamo fare un'altra cosa: formare il personale . Questo ci permetterà di raggiungere due obiettivi. Il primo è di ottenere dei dipendenti che raggiungono delle performance più elevate e quindi ottimizzare "l'investimento". Il secondo obiettivo è quello di stimolare e motivare i dipendenti. In questo modo eviteremo che ci lascino perché il lavoro non è più interessante…


Corso "Il personale ausiliario che vogliamo"

15-16 Novembre 2019- Dental Trey Fiumana di Predappio


riproduzione riservata

dr.Tiziano Caprara

Scritto da Tiziano Caprara

Il primo e unico dental coach italiano. Laureato all’Università di Bologna. Si interessa da più di 10 anni di gestione dello studio dentistico. leggi tutto Website: http://www.tizianocaprara.com

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